È stato emozionante partecipare, domenica 8 febbraio 2026, allo spettacolo A Spasso per i Musical, messo in scena dalla Compagnia Teatrale dell’Aurora al Nuovo Teatro Zappalà. Un percorso emotivo e formativo, guidato da alcuni personaggi di opere musicali famose a livello internazionale, a scopo benefico.
Lo spettacolo racconta l’avventura di due giovani fratelli, che penetrano di notte nel “museo dei musical” per scattare qualche foto da pubblicare sui social. Ma il museo non è un luogo dove gli oggetti vengono accatastati a prendere polvere, è un posto pieno di vita e… musica.
I due fratelli vivranno quindi un’esperienza unica: visiteranno il museo e incontreranno diversi personaggi dei musical, ognuno con la sua storia e il suo messaggio. Denny di Grease, Elsa di Frozen, il Genio di Aladdin, Don Silvestro e i suoi parrocciani da Aggiungi un posto a tavola, Lettie di The Greatest Showman, Cristine e il Fantasma dell’Opera, Mary Poppins, Pocahontas, e tanti altri. Tutti loro sono i fili di un arazzo ricamato da un’abile regia, che ha saputo disegnare con cura ogni movimento, dei ballerini e degli attori, tenendo al centro la musica dal vivo.
Perché in A Spasso per i Musical, il canto, la danza e la recitazione si mescolano con sapienza, all’interno delle immaginarie sale di un museo. Uno spettacolo vitale e coinvolgente, capace di far divertire i bambini ed emozionare gli adulti.
Il messaggio finale è più attuale che mai: il mondo è oltre lo schermo di uno smartphone, e vivere significa osservarlo coi propri occhi e sentirlo col cuore.
A maggior ragione, il museo è il luogo perfetto. Perché nei musei le storie danno respiro agli oggetti, sottraendoli al silenzio delle vetrine. Attraverso le storie possiamo avvertire un legame con esistenze lontane, con mondi che non ci appartengono più nel tempo e/o nello spazio.
Si crea così un dialogo “virtuale”, simile a quello che possiamo avere sui social, ma molto più profondo e basato sul rispetto. Un confronto capace di diminuire e annullare le distanze culturali. In questo modo, le storie diventano uno strumento prezioso per incrinare le diffidenze e alimentare il rispetto nei confronti di chi percepiamo come “diverso”.
A spasso per i Musicalè stato costruito soprattutto per la felicità dei bambini, pensando a quelli che soffrono a causa di malattie come i tumori. Per questo motivo gli introiti della vendita dei biglietti sono stati interamente devoluti all’ASLTI – Liberi di crescere. Questa associazione si occupa di sostenere, economicamente e psicologicamente, i bambini ricoverati nel reparto di Oncoematologia Pediatrica all’Ospedale Civico di Palermo e le loro famiglie.
Alla fine dello spettacolo infatti, sono saliti sul palco la Dott.ssa Ilde Vulpetti direttrice dell’ASLTI e il Dott. Paolo D’Angelo primario del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Civico, invitati da Salvo Tarantino che ha curato lo spettacolo.
Molto toccante è stata la testimonianza di un ragazzo guarito dal cancro, anch’egli salito sul palco. Ha sottolineato come in ospedale si vivano momenti di sconforto mitigati dalla vicinanza fisica ed emotiva dei medici. Dopotutto, l’allegria dona benessere: un elemento importante tanto quanto le medicine all’interno di una cura medica.
Non soltanto divertimento e gioia quindi, per chi ha avuto il piacere di assistervi. A spasso per i Musical ha permesso a molti di offrire il proprio contributo per migliorare la vita dei bambini che soffrono a causa del cancro. Un aiuto concreto per donare a tante persone un po’ di forza e speranza.











Fotografie di Antonietta Patti
