La vita è come un’altalena. Nel punto più in alto è la gioia; in quello più basso, la delusione. Tra i due punti estremi, nel bel mezzo, c’è la speranza. Dal punto più in alto a quello più basso, la speranza si trasforma in delusione. Da quello più basso a quello più alto, si trasforma in gioia.
Roberto Zaoner (11/02/2026)
Il “Pensiero del Mattino”, di Roberto Zaoner, intitolato “L’altalena” è una breve riflessione poetica che paragona la vita a un’altalena, simbolo universale degli alti e bassi esistenziali.
La vita oscilla tra estremi opposti: il punto più alto rappresenta la gioia, quello più basso la delusione. Al centro, nel bel mezzo del movimento, si trova la speranza, elemento equilibrante e trasformativo.
Una dinamica emotiva
Dall’alto verso il basso, la speranza si muta in delirio, riflettendo le cadute inevitabili. Dal basso verso l’alto, invece, si evolvono in gioia, suggerendo resilienza e ciclicità positiva. Questa dualità insegna l’accettazione del flusso vitale.
Zaoner invita a cogliere la speranza come forza motrice, trasformando le oscillazioni in opportunità di crescita. È un messaggio ottimista sulla impermanenza delle emozioni, coerente con il suo stile poetico introspettivo.