È arrivato il momento dell’anno in cui Palermo si trasforma in una grande festa della fantasia: è il tempo del Palermo Comic Convention 2025. Il più importante appuntamento in Sicilia dedicato al fumetto, al gioco e alla cultura pop giunto allla decima edizione. Non è solo una fiera, ma un’esperienza che coinvolge appassionati, famiglie e curiosi in un laboratorio di fantasia, tra fumetti, giochi, spettacoli, musica e convegni.
Dal 11 al 14 settembre 2025, i Cantieri Culturali alla Zisa hanno aperto le loro porte a migliaia di visitatori per accogliere la decima edizione del Palermo Comic Convention. Evento che ha trasformato Palermo in un luogo in cui tradizione e innovazione si intrecciano, una capitale della fantasia, anche solo per qualche giorno.
Il Palermo Comic Convention è nato nel 2015 nei padiglioni della Fiera del Mediterraneo, grazie all’iniziativa di Alessio Riolo e Antonio Scuzzarella. Il loro l’intento era organizzare un festival internazionale che non si limitasse soltanto al mondo dei cosplay, ma che spaziasse nella cultura pop a 360°.
Si parte ovviamente dal fumetto e si arriva ad altre realtà. Che sono anche i creators, che sono doppiatori, che sono attori – spiega Francesco Fichera. Questo arricchisce il festival, lo rende più grande, lo rende fruibile a più appassionati, quindi a chi ha più passioni. L’obbiettivo era e rimane, in sostanza, quello di far vivere un’esperienza unica ai siciliani nella loro terra.
Indubbiamente, negli anni il Palermo Comic Convention ha saputo conquistare un posto di rilievo tra gli eventi culturali siciliani. Anche se la location è cambiata, spostandosi ai Cantieri Culturali allla Zisa rimane un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati di cultura nerd in Sicilia. Ad oggi, è riconosciuto come il principale evento culturale della città. Infatti i numeri lo dimostrano: il Palermo Comic Convention ha raccolto più di 5.000 presenze.
Come ogni anno, il Palermo Comic Convention 2025 ha richiamato ospiti internazionali, come Yasuhiro Nightow, Takahiro Yoshimatsu, Norman England ed Enrique Breccia. Ma anche tanti artisti e creativi italiani che hanno trovato nella fiera una vetrina preziosa per il proprio talento.
Il mondo del fumetto e dell’illustrazione è stato rappresentato da artisti come Maurizio Rosenzweig, Miyako Cojima, Mirko Colak, Barbara Pilon e Giulia Adragna, veri maestri della matita e della narrazione visiva. Anche quest’anno è stata attiva la collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo, a cui si è aggiunta Legambiente, per la creazione e la divulgazione di contenuti formativi.
Questa volta la giuria cosplay era composta da figure di riferimento del settore: Misa & Sho e Shadow Wings, che hanno valutato i costumi dei partecipanti. Non potevano mancare gli appassionati di videogiochi, animazione e media digitali, come Marco Alfieri e Wikirole. Mentre creator come Mattia Ferrari (alias Victorlaszlo), Domenico Guastafierro (alias Caverna di Platone) e Valentina Vignali hanno arricchito la fiera con la loro energia e creatività.
Tra gli ospiti speciali i volti del doppiaggio come Luca Ward e Leonardo Graziano, che hanno incontrato i fan condividendo la loro esperienza nel mondo della cultura pop. Immancabile come ogni anno Giorgio Vanni, che giovedì 11 settembre ha infiammato il Palermo Comic Convention col suo concerto. Mentre uno dei momenti più entusiasmanti della fiera è stata la presentazione dell’ultimo montaggio parodistico realizzato da Raffaele Tamarindo, noto su YouTube come RTPoop, accompagnato dall’attrice Sara Missaglia che ha preso parte al progetto.
In occasione della sua decima edizione, il Palermo Comic Convention ha ospitato la mostra “Carlo Rambaldi. Tra fantascienza e realtà”. In concomitanza col centenario della nascita di questo artista italiano che ha raggiunto la fama internazionale. All’interno del Centro Internazionale di Fotografia sono stati esposti numerosi oggetti: fotografie, disegni preparatori, la scultura “E.T. Animatronic Head” e i suoi Premi Oscar originali.
Il manifesto ufficiale della decima edizione del Palermo Comic Convention è firmato dal sopracitato Maurizio Rosenzweig, disegnatore di fama internazionale. L’artista ha reinterpretato il mito delle sirene dell’Addaura, creatura fantastica metà donna e metà pesce.
Nel manifesto, la sirena si trova al centro di una composizione tra personaggi iconici del fumetto e creazioni originali di Rosenzweig. Un collage di disegni, realizzati a mano, poi fusi in un’unica immagine. Un manifesto esuberante che riflette l’anima eterogenea, originale, idealista e intensamente pop del Palermo Comic Convention.
Negli ultimi anni abbiamo cercato di trovare sempre un contatto con la realtà regionale, siciliana, eccetera – racconta Antonio Scuzzarella – e quest’anno abbiamo fatto riferimento al mito dell’Addaura, a queste pitture rupestri che si sono scoperte all’Addaura, di queste sirene, e da lì siamo partiti ed è stato contattato Maurizio. Anche per onorare Palermo, che ci ospita da 10 anni, come l’anno scorso con Santa Rosalia.
Oltretutto, dal Palermo Comic Convention moltissimi artisti siciliani hanno mosso i primi passi. E un passo alla volta, da giovani studenti sono diventati maestri in scuole di disegno, e attori di compagnie teatrali che oggi fanno il giro del mondo.
Partecipare alla decima edizione del Palermo Comic Convention ha significato celebrare un vero e proprio fenomeno culturale che continua a crescere. Tra colori, storie, costumi e sorrisi, questa manifestazione ha dimostrato ancora quanto sia radicata a Palermo e in Sicilia la passione per la cultura pop. La speranza è che questo viaggio nel mondo della fantasia possa proseguire negli anni a venire, continuando a unire artisti e fan in un grande abbraccio di cultura pop, innovazione e passione condivisa.
























Fotografie di Antonietta Patti