Un confronto concreto, operativo e ricco di prospettive future quello che ha visto protagonista la Fondazione ITS Academy JobsFactory Madonie, ricevuta presso l’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale dal direttore generale Vincenzo Cusumano.
Un incontro che ha consolidato il rapporto tra la Fondazione e le istituzioni regionali, rafforzando una sinergia già avviata e sempre più strategica per lo sviluppo delle aree interne della Sicilia.
L’assessore Mimmo Turano, assente per un impegno familiare, ha comunque fatto sentire la propria vicinanza, confermando l’attenzione del Governo regionale verso il sistema ITS, oggi considerato uno degli strumenti più efficaci delle politiche formative nazionali e regionali.
A guidare la delegazione della Fondazione è stato il presidente, dott. Giosuà D’Asta, accompagnato dal prof. Mario Liberto, dal vice direttore Giorgio Fiammella, dal presidente dell’Unione dei Comuni Luigi Iuppa e di Alessandro Ficile in qualità dall’amministratore unico di Sosvima e del Gal Madonie. Una presenza corale che testimonia quanto il progetto ITS Madonie sia espressione di un intero territorio.
ITS Madonie è oggi una struttura autonoma siciliana, fortemente radicata nel territorio e orientata a operare in piena sinergia con l’Assessorato per lo sviluppo dell’istruzione tecnica superiore nelle aree interne.
Un risultato già tangibile? I primi diplomati, che hanno conseguito il titolo lo scorso 5 dicembre. Un traguardo simbolico e concreto: siamo all’alba di un’esperienza ITS nelle Madonie, ma già pienamente operativa e con esiti formativi reali.
La struttura è ormai stabilizzata e in crescita costante: aumentano gli allievi, i collaboratori, i partner e la presenza territoriale. Due le sedi operative nelle Madonie, con una presenza attiva anche a Palermo.
L’obiettivo è chiaro: espandere l’offerta ITS nelle aree interne, trasformando la formazione in leva di sviluppo.
L’incontro ha rappresentato anche un momento di riflessione sulle criticità delle aree interne, territori segnati da un forte spopolamento ma nei quali operano imprese di rilievo nazionale e internazionale.
Oggi le Madonie costituiscono un vero sistema territoriale integrato, dove operano realtà strategiche come la Sosvima, il GAL Madonie, il Parco delle Madonie – Geopark, istituti di credito, Madonie Travel Service e numerose aziende d’eccellenza dell’enogastronomia siciliana.
In questo contesto, l’ITS si inserisce come ponte tra formazione e lavoro, tra giovani e imprese, tra competenze e sviluppo locale.
Il confronto con il direttore Cusumano è servito anche a chiarire le difficoltà strutturali che caratterizzano le aree interne e le problematiche ad esse connesse. Ma soprattutto ha aperto nuove prospettive.
Il presidente Giosuè D’Asta ha evidenziato inoltre che: ”L’ITS Madonie è oggi in prima linea nell’attuazione della riforma 4+2, con due filiere già attive sul territorio: con l’I.I.S. “Mandralisca” – Alberghiero di Cefalù e con l’I.I.S. “Failla Tedaldi” – Agrario di Castelbuono”. Inoltre: ”L’ITS Madonie ha posto al centro della propria programmazione strategica il tema della residenzialità per studenti ITS nelle aree interne, quale condizione strutturale per l’accesso e la permanenza formativa dei giovani nei territori montani”.
L’appuntamento è stato aggiornato tra la fine di marzo e i primi di aprile, quando nelle Madonie si terrà un convegno dedicato alla presentazione ufficiale della realtà della Fondazione ITS Academy JobsFactory Madonie: un’occasione per raccontare risultati, progetti e visione futura.