Ambientato nel XVIII secolo, The Mission racconta la storia di un gruppo di missionari gesuiti che cerca di evangelizzare le popolazioni indigene Guaraní nella regione amazzonica tra Brasile e Paraguay.
Padre Gabriel interpretato da (Jeremy Irons) fonda una missione per proteggere gli indios dalla schiavitù imposta dai coloni spagnoli e portoghesi. A lui si unisce Rodrigo Mendoza (Robert De Niro), un ex mercenario e trafficante di schiavi, tormentato dai sensi di colpa per aver ucciso il fratello in un duello.
La missione sembra prosperare, ma la situazione precipita quando la Chiesa e la Corona decidono di chiudere le riduzioni gesuitiche e cedere i territori ai coloni. Gli indios, insieme ai gesuiti, si oppongono con coraggio, ma il conflitto si conclude tragicamente con la distruzione della missione e la morte di molti protagonisti.
Il film si ispira a eventi storici reali: le riduzioni gesuitiche erano insediamenti creati dai missionari in Sud America fra XVII e XVIII secolo per proteggere gli indigeni e convertirli al cristianesimo. Ma nel 1750, con il Trattato di Madrid, i territori tra Spagna e Portogallo furono ridisegnati, portando alla soppressione delle missioni e al conflitto noto come Guerra Guaranítica, combattuta dal 1754 al 1756.
La storia di The Mission riflette la tensione tra evangelizzazione, colonialismo e interessi economici europei. Il messaggio universale riflette sullo scontro tra etica e potere: il film denuncia l’ipocrisia delle istituzioni (politiche e religiose) che sacrificano la giustizia per convenienza economica. La missione rappresenta un modello di integrazione e rispetto per la cultura indigena. Particolare emotivo è la redenzione personale: la parabola di Mendoza evidenzia la possibilità di riscatto attraverso il sacrificio. Il tema dello sfruttamento dei popoli e della natura è ancora oggi di forte impatto.
La regia di Roland Joffé costruisce un’opera di grande respiro visivo, girata in location spettacolari (cascate di Iguazú), che sottolineano la potenza della natura in contrasto con la violenza umana. La fotografia di Chris Menges crea immagini iconiche, con luce naturale e composizioni pittoriche.
Jeremy Irons e Robert De Niro offrono due interpretazioni intense e complementari (spiritualità vs. passione guerriera). E sebbene il ritmo sia lento in certi passaggi, come hanno sottolineato alcuni critici, è comunque funzionale alla contemplazione e alla riflessione.
Le musiche di Ennio Morricone, che ha curato la colonna sonora, è considerata una delle più grandi composizioni della storia del cinema: il tema “Gabriel’s Oboe” ispira dolcezza e spiritualità, con l’uso dell’oboe come simbolo della fede e della purezza; mentre il brano dei Guaraní è celestiale, con cori etnici e strumenti tradizionali che evocano la cultura indigena. La musica sottolinea, attravero il contrasto sonoro, il conflitto tra la grazia della missione e la brutalità della conquista.
L’album della colonna sonora fu candidato all’Oscar, insieme ad altre 5 nomination agli Oscar. The Mission ha vinto la Palma d’Oro a Cannes nel 1986 e un Oscar nel 1987 per la Fotografia.
