Quello di Padova è il primo e più antico orto botanico con funzione didattica al mondo. Vero paradiso naturale, ha mantenuto attraverso i secoli la sua struttura originaria ed è stato il modello a cui si sono ispirati molti giardini d’Europa. Fondato nel 1545, questo gioiello veneto è stato al centro di una rete di scambi internazionali contribuendo alla diffusione della conoscenza delle piante medicinali e delle scienze botaniche.
L’Orto Botanico nacque infatti con uno scopo preciso: coltivare e studiare le piante medicinali per scopi scientifici e didattici, a servizio della Facoltà di Medicina dell’Università di Padova. È detto anche “giardino dei semplici” perché inizialmente era destinato allo studio e alla coltivazione delle piante officinali, chiamate “i semplici” nel Medioevo, usate per produrre i medicamenti.
Il suo design iniziale, una pianta circolare racchiusa da un muro perimetrale costruito per impedire i furti notturni, è un capolavoro di architettura rinascimentale. Al centro, la “giardinetta” circolare è divisa in quattro settori, ognuno contenente aiuole geometriche che creano un mosaico di forme e colori. Passeggiare in questo giardino è come fare un viaggio indietro nel tempo, tra le aiuole dove i primi studiosi cercavano le virtù delle piante per curare l’uomo.
Oltre alla sua intrinseca bellezza storica e architettonica, l’Orto Botanico di Padova custodisce una ricchezza naturalistica impressionante. Le sue collezioni, che si sono arricchite nei secoli, grazie anche agli scambi commerciali di Venezia, raccontano la storia della botanica e della scoperta del mondo vegetale. Tra le piante più celebri c’è la Palma di Goethe, messa a dimora nel 1585, che ispirò il famoso poeta tedesco nella formulazione della sua teoria sulla metamorfosi delle piante.
Negli ultimi anni, l’Orto si è ampliato con il Giardino della Biodiversità, una struttura moderna e avveniristica che ospita circa 1.300 specie vegetali in quattro grandi serre climatizzate, riproducendo gli ecosistemi terrestri dal tropicale al deserto. È un percorso didattico e affascinante che illustra l’evoluzione delle piante e i rischi che minacciano la biodiversità del nostro pianeta. Qui si ha la possibilità di ammirare piante carnivore, orchidee rare e specie esotiche che un tempo erano conosciute solo da pochi intrepidi esploratori.
L’Orto Botanico di Padova è un’immersione nella storia del pensiero scientifico, un’occasione per riflettere sull’evoluzione della vita e sul nostro ruolo nella conservazione del pianeta. Questo luogo magico invita alla contemplazione, alla scoperta e all’apprendimento, offrendo a tutti, dal botanico esperto al curioso viaggiatore, uno spettacolo indimenticabile.
Bibliografia e Sitografia
- L’Italia dell’Unesco, Giunti e Tancredi Vigliardi Paravia Editori, Firenze 2021;
- Luca Beatrice, Sguardi. Cittadini con l’arte, Lattes Editori, Torino 2022;
- Emanuela Pulvirenti, Artemondo, Zanichelli, Bologna 2018.
- www.arte.it
- www.unesco.it